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mercoledì, dicembre 03, 2008

Poteva essere un ottimo inizio mattina

Me ne stavo tutta raggomitolata sotto le coperte, al caldo, e facevo uno di quei strani sogni che sfumano via nella memoria con il riveglio.
Ho anche sentito ila-m che mi ha dato un bacio leggero sulla guancia prima di andare all'Uni, e devo aver mugugnato "Gnnmhgfmmh..", che nel mio linguaggio in dormi-veglia significa "Noo amore non te ne andare!!": mugugno di cortesia, visto che ho ripreso tranquillamente a dormire, fino a quando..
Già. Fino a quando..

Fiiirulìììì Firulàààà Fì fì fìììì

Ohmmioddio no.
No vi prego no: il fischiettìo preannunciatore del Signor Burns NO!
E invece sì.. era proprio lui. Ne ho avuto la conferma mentre tonf, tonf tonf saliva inesorabilmente gli scalini, verso il piano di sopra (alias quello della nostra camera). Poi l'ho sentito passare oltre, oltre il corridoietto, oltre la porta del bagno.. fino a raggiungere la mansarda.
E ha iniziato a martellare.
E' stato l'inizio della fine: di lì a poco è arrivata la moglie, ed i suoi passi pesanti erano accompagnati da una nenia arcaica che solo più tardi ho scoperto si trattasse di "Emozioni" di Lucio Battisti.
Come l'ho scoperto?
Ma con un acuto di "...mozioniiiiiiiii!", che domande.

Quando ormai ero lì lì per sciogliere le candele profumate per farmene due tappi in cera è arrivata anche la donna delle pulizie che, dopo aver suonato il campanello diverse volte (chi fra martellate, chi fra "..mozioniiiiiii" nessuno la sentiva), ha aperto la porta con le chiavi (farlo prima no eh?) ed ha raggiunto il Signor Burns, chiedendo discretamente: "Ma per caso c'è qualcuno che dorme?". La risposta non è tardata ad arrivare, fra una martellata e l'altra STONK STONK STONK "No no!" STONK STONK "Vai tranquilla!"

Mi sono fatta forza.
Ho lasciato perdere le candele e sono scesa in cucina a prepararmi la colazione.
O meglio, solo a scaldarmi il latte visto che il mio teasure mi ha fatto trovare già tutto pronto sul tavolo.
Pochi secondi più tardi altri due coinquilini sono sbucati in cucina con la mia stessa vena omicida nello sguardo.

Vendetta.. tremenda vendetta..

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martedì, aprile 17, 2007

Ricetta per una sana tortura alimentare

Siete di corpuratura esile ed il/la vostro/a ragazzo/a è fisicamente più forte di voi?
Questo fatto vi causa continue perdite durante gli scontri corpo a corpo, con conseguenze quali indelebili succhiotti sul collo stile Dracula-digiuno-da-una-settimana?
Ricorrete alle torture alimentari, alle quali i vostri partner non potranno sottrarsi!
No, non si sottrarranno. Ed il motivo è uno solo: se non mangeranno quello che voi, amorevolmente, gli preparerete.. ci rimarrete molto,ma molto male.

Questa è la tecnica che ho adottato oggi, prendendomi la rivincita sotto forma di un buonissimo (per me) quanto imbevibile (per Ila-m) frullato alla banana.
Basta poco (che ce vo'?):

Ingredienti
- una banana;
- latte intero q.b;
- frullatore.

Procedimento
Frullate la banana, in modo che il composto assuma una consistenza pari al rigurgito di un neonato da poco passato alle pappette. Assolutamente vietato aggiungere zucchero.
C'è già il glucosio della banana!, come ho sadicamente spiegato ad una povera Ila-m che guardava disgustata quello che stavo preparando.
Riempire un bel bicchierone capiente e offrire il tutto al proprio treasure.
In questa fase è fondamentale sorridere, condendo con un "Tieni, amore mio!"
Mentre il/la vostro/a compagno/a sta ingurgitando con fatica il frullato, elencate tutti i vari valori nutrizionali della banana e del latte, aggiungendo che quello che state facendo è solo per il suo bene.

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