La Limitata inizia ad accusare gli acciacchi della vecchiaia, e della mia piratesca guida.
Come ad esempio il cerchione destro anteriore che, non so neanche io come abbia fatto, sono riuscita a farle saltare mentre accostavo al marciapiede per parcheggiare.
La freccia destra continua a rimanere scoperta fin dai tempi della mia prima guida senza accompagnatori: abituata alle misure della punto dell'Autoscuola, facendo manovra
urtai leggermente la SuperPanda di Sara-sca, mandando in frantumi la plastica.
Se ci aggiungiamo poi il rumore stridente della cinghia del motore dell'avviamento, il fatto che non si chiudano mai tutti e 4 gli sportelli quando inserisco la chiave e faccio scatter il meccanismo di chiusura, e le casse della radio che si sono rotte da poco (non funzionano più i pugni sul cruscotto che usavo fino a qualche tempo fa)..
Nonostante tutto questo, l'altro giorno, un ragazzo di colore ha anche avuto il coraggio di dirmi (mentre aspettavo ila-m sotto casa):
"
Me la vendi?"
"
Guardi che non le converrebbe!"
"
No no, è troppo bella questa macchina: ne avevo una uguale in Senegal, mi piace troppo!"
"
Ma.. è usata, ha 13 anni!"
"
Se la vendi.. dimmelo!"
Non è invece sfuggito all'occhio vigile del carabiniere (il gioco di parole non è voluto) il faro destro, che si affievolisce giorno dopo giorno.
"
Buonasera, può farmi vedere patente e libretto?"
"
Buonasera!" dico con tono affabile, mentre aggeggio col portafogli con una mano e con l'altra cerco il libretto "
..ecco tenga, faccia lei" mi arrendo all'ignoranza, affibbiando all'uomo in divisa una paccata di documenti.
"
Ah-hem.. questa è la tessera sanitaria.."
Mentre l'agente va dal collega a registrare non-so-che, io ho tutto il tempo di sbattere la testa al volante per la gran figura di merda.
Quando ritorna per consegnarmi i documenti mi dice con un cenno vago della mano:
"
Si è accorta del faro destro mal funzionante?"
Ed ecco che sfoggio un'espressione alla
Bambi, spiegando "
Ah, dannazione.. mio padre ha ancora sostituito la lampadina? E' che, vede, quando lui torna dal lavoro la macchina serve a me per andare al lavoro, e quindi.."
"
Ah, lavora?"
"
Ehm, sì! Alla Nave dei Folli, sà, quel ristorante dopo **** ******, prima della sbarra.."
"
Ahh, ho capito! Ci passo ogni tanto in bicicletta! Ma davanti stanno costruendo,vero? Cosa fanno, un affittacamere?"
"
Oh, no no.. a dire il vero quella è la casa della sorella della proprietaria! Beh, in effetti è enorme, ma sa.. avendo un padre anziano, la fatto tutta su di un piano. "
"
Eh, infatti io credevo che.. ma che, gira tanta gente lassù?"
"
Beh, c'è il pieno ogni sera, d'altronde i piatti sono ottimi. Sà, io lavoro in cucina, e quando posso assaggio qualcosa.."
Mentre parlo l'agente sta lì in piedi come uno stoccafisso, e mi sorride inebetito.
"
A proposito, nel nuovo menù c'è il risotto alla pescatora. Glie lo consiglio vivamente, cosa soli 9 euro ed è assolutamente squisito!"
"
Ah sì?"
"
Già!"
"
Beh, allora.."
"
Sì, ci faccia un pensiero! E adesso mi scusi, ma se oltre al faro è tutto a posto, dovrei andare" sorriso smagliante.
"
Sì, ecco, lo faccia cambiare perchè.. "
"
Non si preoccupi, agente! Tanto la stagione sta per finire, e appena babbo trova due minuti di tempo.. "
"
Ecco, sì."
"Arrivederci, buona serata!"
Prima, freccia a sinistra e.. via!
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