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martedì, luglio 15, 2008

M'hanno attaccato un Meme

che, no, non è una malattia (o forse sì?!) bensì qualcosa che tutti hanno, quotidianamente: cliccare (e leggere) per credere.

Ad ogni modo, questo è il mio primo Meme, appiccicatomi dalla Giraffa, e queste sono le regole:

Uno non tradirla mai, ha fede in te
Due non la deludere, lei crede in te
Tre non farla piangere, vive per te
Quattro non l'abbandonare, ti mancherà

Ah-hem, no.
In realtà sono queste: (la canzone qua sopra era solo un'esempio della putenza di un meme)
- Mettere il link della persona che ti ha nominato
- Mettere il regolamento del gioco sul proprio blog
- Indicare 6 abitudini o particolarità, non importanti
- Nominare 6 persone aggiungendo il link al loro blog e avvisarle.

1) Asciugamano. La maggior parte delle persone, sulla spiaggia, stendono l'asciugamano al contrario, cosa che io proprio non sopporto: il mio vecchio asciugamano, che ormai ha 8 anni ed è tutto sbiadito, deve essere assolutamente per il verso giusto, con l'etichetta sulla sabbia.

2) Fotografia. Porto sempre con me, nella borsa a tracolla, la mia macchinetta fotografica, con due pile di scorta. Senza mi sento quasi sola sebbene il più delle volte, in compagnia, non la utilizzi mai perchè spesso ci metto un bel po' per scattare una foto. Cosa che spazientisce le ila-m ed egi. Sara-sca invece mi dà sempre corda ;)

3) Libri. Faccio parte della categoria "maltratta il libro se ti piace", quindi più un mio libro è sgualcito, rovinato e chi più ne ha più ne metta.. più mi è piaciuto!
Solitamente poi prima di comprare un libro lo annuso, facendo scorrere le pagine sotto il naso: cosa che desta occhiatacce, in libreria.

4) Ancora Libri. Se una persona sta leggendo un libro, in qualsiasi posto (tram, spiaggia, pullman..) io DEVO vedere di che libro si tratta. Quando posso mi limito a strane contorsioni, e se proprio la curiosità mi uccide.. lo domando!

5) Apparecchiare. Quando apparecchio il tavolo puntualmente mi dimentico di mettere l'acqua. Chissà perchè poi..

6) Buonanotte. Non riesco ad addormentarmi se non dò la buonanotte a ila-m, con una precisa formula che lessi in una storia di Topolino, quando ero ancora bimba. (Guai a chi ride!)

Ne avrei altre milla da mettere, tipo il fatto di evitare accuratamente determinate strade della mia città (cosa che spesso mi fa fare degli enormi giri pesca prima di arrivare alla mia meta), ma vi risparmierò!
Passiamo invece alle nominescions:
- J
- Alter Ego
- Mucillagine
- Lillo


E qui il gioco si fa duro: a chi lo attacco il meme se la metà dei miei link o non scrivono più sul blog o questo meme lo hanno già fatto?!
Beh, ai primi due che passano per caso di qua..

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lunedì, luglio 14, 2008

Ci sono giorni

in cui mi sembra che la mia vita sia così piena di emozioni, pesieri e progetti.. che non bastano giorni di ventiquattro ore.
Sono giorni in cui ogni istante deve essere vissuto, e stare a letto anche solo per riposarmi dopo il lavoro mi sembra tempo sprecato.
Ce ne sono tanti di giorni così: potrei parlare di venerdì scorso, passato al mare e poi a mangiare una pizza proprio lì, sulla spiaggia, con ila-m, egi e sara-sca. E ad aspettare che dal canto delle cicale si passi al coro dei grilli, mentre la luna diventa sempre più bianca nel cielo che imbrunisce.
E quando ti ritrovi sotto il cielo stellato, a sorridere additando una, due.. tre!, tre stelle cadenti.. come puoi pensare che la tua vita sia vuota?
Che TU sia vuota.

Eppure ci sono anche questi tipi di giorni.
Quelli in cui ti svegli con il piede sbagliato, con l'umore infastidito, ed il frigorifero vuoto più del solito.
I giorni in cui ti senti veramente inconcludente, e non trovi senso alle tue azioni.
Perfino le passioni perdono di significato: fotografia, lettura, teatro..
Sono i giorni in cui i miei pensieri volgono in negativo, e si lasciano intrappolare dalle ragnatele dei ragni della mia mente.

Fortunatamente, a questi tipi di giorni, c'è sempre un ancora di salvezza: mi basta salire sulla Limitata ed accendere l'mp3.
Perchè, sì: la Limitata si è evoluta, e comprando l'adattatore per l'mp3 ho definitivamente detto addio alla snervante ricerca di un canale radio che si senta ovunque e che non sia Radio Maria.
Così, cercando di non fare caso al serbatoio semi-vuoto della macchina e con il volume al massimo, mi perdo nella mia Maremma.
Mi perdo fra le amate colline verdi, come quelle del tramonto di ieri, a casa di sara-sca.
Noi due sedute sopra un barbecue, ad aspettare che l'ultimo brandello di sole sparisca.

Altrettanto fortunatamente, il primo tipo di giornata è anche quello che prevale, in questa calda estate.

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martedì, giugno 24, 2008

Strana notte

E' stata una notte strana, quella di ieri sera.

"Non è durata molto, non ci sono stata molto. Ma mentre bevo caffè nero amaro riconosco in una nuvola di vecchio tabacco quell'odore di medicinali e qualcosa mi tocca in quel punto dolente e una ferita di due anni fa si apre come un cadavere e una vergogna a lungo sepolta grida il suo tremendo ripugnante dolore." (Sarah Kane - Psicosi delle 4 e 48)

Come non facevo da tempo, per ricercare un equilibrio interiore mi sono rivolta al mio amato Golfo nero, là su quelli scogli che fecero da palcoscenico al mio primo bacio con ila-m.
Una notte calda, priva di vento, e si sentiva a stento la debole risacca del mare, mentre le onde carezzavano gli scogli sui quali ero rannicchiata.

Davanti a me solo una macchia di pece nero, sulla quale in lontananza brillava una luce di nave, o più lontana ancora qualche città dell'Elba.
Sulla destra, guardando verso la costa, a ritmi interrotti sbuffi di fumo rosso si alzavano dalle ciminiere dell'acciaieria.
Alle mie spalle le luci della città e gli schiamazzi di qualche banda di adolescenti, poi solo il silenzio interotto dal canto dei grilli.
L'unica mia compagna è stata la Luna, vestita di arancio, che mi guardava da lontano.

Sono stata ore su quell'isola protetta, a scrutare nel mare immobile e nella mia mente.
Poi c'è stato un piccolo, impercettibile bagliore, nell'acqua.
All'inizio ho pensato si trattasse di qualche strano riflesso della superficie, ma guardando più attentamente ho notato che ce ne erano più di una, di queste strane scintille dal colorito azzurro pallido.
Ora qua, ora là, proprio sotto di me, cambiavano posto in continuazione.

Ho tentato invano di capire cosa fossero, sia illuminando con una piccola torcia, sia provando a fare qualche scatto con il flash.
L'unico animaletto che sono riuscita a catturare in foto, oltre che ad una miriade di lumache marine, è stato una piccola tracina, fra l'altro molto spaventata.

Il caso ha voluto che nei dintorni non ci fosse neanche un pescatore, cosa strana visto che solitamente di notte se ne trovano a frotte sulla riva (specialmente nei luoghi in cui io ed ila-m solitamente andiamo a rimpiattarci), così per adesso mi tengo ancora la curiosità.

Forse, quei bagliori, li ho solo immaginati.
Così come mi è sembrato di aver visto un pesce saltar fuori sul pelo dell'acqua, mentre me ne tornavo verso la strada, con un umore decisamente migliorato.

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